1 GIORNO – 23 Settembre: BOLOGNA – TASHKENT : Partenza in bus per l’aeroporto di Bologna per imbarco sul volo Turkish via Istanbul. Pasti a bordo. All’arrivo, trasferimento in hotel e pernottamento.
2 GIORNO – 24 Settembre: TASHKENT : Prima colazione in hotel. Visita al mattino di Tashkent: il Museo-Biblioteca Moye Mubarek, dove è conservato il Corano di Osman, risalente al VII secolo e considerato il più antico del mondo; la spartana Moschea di Telyashayakh; la Madrasa di Barakhon, che ospita l’Ente Religioso Islamicodell’Uzbekistan. Pranzo in ristorante locale. Successivamente si completa la visita di Tashkent: il Bazar Chorsu, il mercato agricolo, sormontato da un’immensa cupola verde, un incantevole quadro di vita urbana; la Piazza dell’Indipendenza; la Piazza del Teatro Alisher Navoi; l’Amir Timur Maydoni, con la patriottica statua equestre di Tamerlano e alcune stazioni della metropolitana. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
3 GIORNO – 25 Settembre: TASHKENT – SAMARCANDA : Prima colazione in hotel al mattino presto e trasferimento in stazione. Il treno ad alta velocità parte da Tashkent ed impiega circa due ore per arrivare a Samarcanda. Arrivo a Samarcanda. Intera giornata dedicata alla visita di Samarcanda, la più gloriosa città dell’Uzbekistan: il Registan, con le madrase di Ulughbek, Sher Dor e Tilla-Kari; il Mausoleo di Guri Amir, complesso architettonico che si distingue per la caratteristica cupola scanalata e che ricomprende la tomba di Tamerlano, di due figli e due nipoti; la gigantesca Moschea di Bibi Khanim fatta costruire, secondo la leggenda, dalla bella moglie cinese di Tamerlano. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita del Museo di Afrosiab con i reperti delle rovine dell’antica Samarcanda, l’Osservatorio di Ulughbek, il sovrano-astronomo che tra il 1420 e il 1430 fece costruire un osservatorio con un astrolabio di 30 metri; il monumentale complesso dei Mausolei Shah-i-Zinda, con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.
4 GIORNO – 26 Settembre: SAMARCANDA : Prima colazione in hotel. Continuazione del tour di Samarcanda. Museo Afrosiab (1970), un museo a Samarcanda dedicato alla storia della fondazione della città. Il museo si trova nella parte settentrionale di Samarcanda dietro il bazar centrale, vicino alle colline dell’insediamento di Afrosiab. Pranzo in ristorante. La lunghezza dell’edificio è direttamente correlata alla lapide, che è lunga 18 metri. Poi gita al villaggio di Konigil, dove potremo osservare il processo di produzione della carta di Samarcanda dal gelso utilizzando l’antica tecnologia. Al termine della visita tempo libero. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
5 GIORNO – 27 Settembre: SAMARCANDA – BUKHARA : Prima colazione in hotel. In mattina partenza con il treno per Bukhara che impiega circa due ore. Pranzo con cestino. Arrivo a Bukhara e la città più sacra dell’Asia Centrale, uno dei luoghi più indicati per avere un’idea di come fosse il Turkestan prima dell’arrivo dei russi. Con i suoi 2000 anni di storia, Bukhara è una vera e propria città-museo con magnifici capolavori dell’architettura islamica. Cena in ristorante locale. Sistemazione e pernottamento in hotel.
6 GIORNO – 28 Settembre: BUKHARA : Prima colazione in hotel. Visita di Bukharala con la fortezza di Ark, una cittadella regale all’interno della città, residenza degli emiri dal XI secolo sino al 1920; la moschea Bolo-Hauz, costruita nel 1718, luogo di culto ufficiale degli emiri; l’originale Mausoleo Chashma Ayub, costruito tra il XII e il XVI secolo sopra una sorgente fatta scaturire da Giobbe; il massiccio Mausoleo di Ismail Samani, considerato una delle meraviglie di tutti i tempi e caratterizzato da una elaborata muratura in mattoni di terracotta. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita al complesso di Kalon con l’alto minareto. del XII secolo, un tempo “punto di riferimento” per le carovane che arrivavano dal deserto circostante, la Moschea di Kalone la Madrasa di Mir-i-Rab; la Madrasa di Ulughbek, decorata con maioliche azzurre e mai restaurata; la cinquecentesca Madrasa di Abdul Aziz Khan, un vero gioiello, le cui stanze un tempo erano destinate agli studenti della scuola coranica.Passeggiata fino a Lyabi-Hauz, la piazza costruita attorno a una vasca del 1620, il posto più interessante e tranquillo della città. Rientro in hotel cena e pernottamento.
7 GIORNO – 29 Settembre: BUKHARA – KHIVA : Prima colazione in hotel e partenza per il più lungo trasferimento del viaggio (480 km). Direzione ovest/nord-ovest attraverso il deserto di Kyzylkum (sabbie rosse) e al limitare del deserto di Karakum (sabbie nere), che si estende oltre il vicino confine con il Turkmenistan. Insieme il Kyzylkum e il Karakum formano il quarto deserto del mondo per estensione. Pranzo lungo il percorso. Sosta sulla riva destra del fiume Amu-Darya (l’antico Oxus) che scorre tra i due deserti segnando il confine tra Uzbekistan e Turkmenistan e andando infine a morire nell’agonizzante Lago d’Aral. Arrivo nel tardo pomeriggio a Khiva, che si delinea con le scintillanti cupole color turchese, le torri e i minareti, circondata da pianeggianti distese desertiche. Cena e pernottamento in hotel.
8 GIORNO – 30 Settembre: KHIVA : Prima colazione in hotel. Nel XIX secolo il nome di Khiva evocava immagini di carovane di schiavi, crudeltà barbariche e terribili viaggi attraverso deserti e steppe infestati da tribù selvagge. Oggi il centro storico della città (Ichon-Qala), restaurato di recente con progetti finanziati dall’UNESCO, è uno dei complessi monumentali più importanti e integri di tutta l’Asia, un’impeccabile città-museo. Intera giornata dedicata alla visita della splendida città di Khiva, pranzo in corso di visita, la Madrasa, il Bazar e il Caravanserraglio di Alloquli Khan, alcuni degli edifici più interessanti della città, fatti edificare dal “khan costruttore” tra il 1830 e il 1850; la Kunha Ark,la fortezza-residenza dei sovrani di Khiva, costruita tra il XII e il XVII secolo, con l’harem, la zecca, le scuderie, l’arsenale, le caserme, la moschea e la prigione; il tozzo Minareto Kalta Minor, rivestito di maioliche turchesi; il Mausoleo di Pahlavon Mahmud, il poeta, filosofo e leggendario lottatore che divenne il santo patrono della città; la Madrasa e il Minareto di Islom Hoja, i monumenti islamici più recenti di Khiva, costruiti nel 1910; la Madrasa di Mohammed Rakhim Khan, il khan che si arrese alla Russia nel 1873; la Moschea Juma, con le 218 colonne di legno che ne sostengono il tetto; il Palazzo Tosh-Hovli (casa di Pietra), dove si trovano le decorazioni più sontuose di Khiva. Passeggiata al tramonto lungo il tratto nord-occidentale delle mura. Cena e pernottamento in hotel.
9 GIORNO – 1 Ottobre: URGENCH – BOLOGNA: Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo Turkish via Istanbul con arrivo a Bologna. Partenza in bus per i luoghi di partenza.
Documenti necessari:
Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel paese
I VS. VOLI
ANDATA
23 SEP BLQ 10.25 IST 14.10 TK1322
23 SEP IST 18.15 TAS 00.40 TK 370
RITORNO
1 OCT UGC 08.30 IST 10.50 TK 263
1 OCT IST 12.15 BLQ 13.55 TK1323
Supplemento singola euro 310
Tasse aeroportuali euro 350
Assicurazione annullamento euro 120
