Partenza con il minivan, di primo mattino. C’è un respiro antico che avvolge Castagneto Carducci, un’eco che dalle sue stanze di pietra e dai versi di Giosuè Carducci si riverbera fin dentro il cuore della macchia più profonda. Questo cammino ad anello non è una semplice escursione, ma un rito di passaggio. È l’invito a svestirsi della fretta moderna per farsi accarezzare dalla stessa luce e dagli stessi profumi che hanno ispirato poeti e viandanti. Il viaggio comincia proprio dalle ultime case del borgo, dove l’Antica Via Campigliese si stacca come un filo teso verso il passato. I passi risuonano leggeri tra ulivi d’argento e boschi solenni di lecci. Qui, dove la terra profuma di mirto e resina, la salita si trasforma in stupore: basta voltarsi per vedere Castagneto che si erge fiera sul colle, custode immobile di un orizzonte infinito che scivola giù fino al blu del Mar Tirreno, dove le isole dell’arcipelago sembrano galleggiare nel mito. Un anello che si chiude nello stesso punto in cui è iniziato, lasciandoci addosso la sensazione di aver toccato l’anima autentica e segreta di questa terra. Al termine visita alla Casa Museo Giosuè Carducci € 5 (da pagare in loco).
Lunghezza del percorso
circa 12 km
dislivello positivo circa 470 m
