1° giorno: BELLUNO – LONGARONE – Partenza al mattino con il minivan, sosta lungo il percorso. Arrivo a Belluno, la città è il punto di arrivo dell’Alta Via N°1 e nei dintorni si possono fare belle passeggiate nella natura. Noi faremo una delle passeggiate più amate dai bellunesi: ’anello di Modolo. Tutto ruota attorno a Villa Miari Fulcis, l’itinerario perfetto per chi cerca relax a contatto con
la natura. Lunghezza circa 8 km, pianeggianti. Al termine proseguimento per Longarone, dove la memoria storica e l’architettura contemporanea si intrecciano profondamente. Una sosta qui permette di comprendere l’impatto del disastro del Vajont e la successiva rinascita della città. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
2° giorno: DIGA DEL VAJONT – Dopo la prima colazione in hotel, visita guidata alla Diga del Vajont, l’unico modo per accedere al coronamento, la parte superiore della struttura, e camminare sopra l’abisso della gola. L’esperienza sta nei contrasti: il grigio freddo del cemento ingegneristico contro il verde selvaggio della natura che si è riappropriata della frana, e la staticità della diga contro il ricordo della violenza dinamica dell’acqua. Nello stordimento per le proporzioni: da un lato il vuoto della gola profonda 260 metri, dall’altro non l’acqua, ma una collina di terra e alberi alta quanto un grattacielo: è il corpo della frana del Monte Toc che ha riempito il bacino. Pranzo libero. Proseguimento per il Memoriale delle vittime delVajont che trasmette tutta l’immensità della tragedia attraverso una scelta architettonica simbolica e potente. Un giardino della memoria, dove il bianco del marmo spicca sul verde intenso dell’erba. Al termine viaggio di rientro nei luoghi di partenza.
Supplemento singola € 55
